RIFUGIO DONNA GIULIANA, associazione e rifugio per animali abbandonati a Terni, torna alla pagina iniziale
ASSOCIAZIONE DONNA GIULIANA
rifugio per animali abbandonati
gli articoli  

CRONACA VERA del 1.11.2006


la copertina (foto a sinistra)
IN GIOVENTU' ERA UNA FAMOSA
E BELLISSIMA FOTOMODELLA
MA AL SUCCESSO HA PREFERITO L'AMORE
PER I SUOI 200 GATTI E 40 CANI

nella foto a destra l'articolo,
leggi sotto un estratto

Narni (Terni), novembre 2006

Nella zona la conoscono come Donna Giuliana e questo è il nome che ha voluto dare alla sua associazione animalista, fondata nel novembre 1996, e dunque prossima al decimo anniversario di attività. Un evento lieto e amaro nel contempo perchè Giuliana Ferri, 66 anni, si trova alle prese con problemi molto seri, che mettono a rischio il benessere e la sopravvivenza stessa dei suoi protetti. "Attualmente mi occupo di circa 200 gatti e di una quarantina di cani", c'informa nella porcilaia in disuso di strada della Selva, nel territorio di Narni, dove ospita gli adorati quadrupedi. "Ho speso tutti i miei risparmi per loro e adesso non ho più risorse. Ci sono le donazioni dei benefattori e ogni tanto intervengono in nostro aiuto gli enti locali, ma non bastano queste offerte occasionali. Le mie bestiole necessitano di un sostegno quotidiano, in particolare scatolette di cibo e medicinali".
Vestita con una tuta azzurra e comode scarpe da ginnastica, la signora tiene i capelli grigi raccolti in una semplice coda e ha il viso completamente privo di trucco. Certo ormai sono lontani i giorni in cui invece dedicava ore e ore al suo aspetto fisico. "Dovevo essere sempre perfetta", ricorda sorridendo. "Già, tra gli anni '60 e '70 facevo la fotomodella e la mia immagine appariva su tutti i giornali, nelle pagine della moda, negli spazi pubblicitari e persino in copertina. Ero io la bellissima ragazza che, con una vistosa parrucca verde invitava a comprare l'Amaro 18 Isolabella. Reclamizzavo anche i cioccolatini Pernigotti, le pentole Aeternum e altre note marche".
Originaria di Terni, Giuliana era partita giovanissima per il Nord e a Milano era iniziata la sua carriera in quel mondo affascinante. Diventata famosa in breve tempo, era richiesta per servizi fotografici, sia in Italia sia all'estero, ma nel 1976, all'apice del successo, ha deciso di mollare tutto. "Non mi sentivo più libera, gli impegni di lavoro mi assillavano, così sono tornata nella mia regione per pensare solo agli animali, che ho sempreamato moltissimo", ci spiega. "Avevo già diversi gatti e qualche cane, la cosa migliore era trasferirmi con loro in campagna. Ho trovato un cascinale nei pressi del carcere di Terni, nella località di Vocabolo Sabbione. Pagavo regolarmente l'affitto e vivevo in serenità accanto alle mie bestiole, poi la gente ha cominciato a scaricarmi davanti alla porta gli animali di cui voleva sbarazzarsi, comprese intere cucciolate, e sono arrivati i guai".
Poichè Giuliana non voleva respingere i nuovi ospiti, le sue spese sono aumentate vertiginosamente e le è stato impossibile continuare a pagare con puntualità il canone al proprietario del podere. Senza contare le proteste dei vicini, i quali non gradivano l'esercito dei suoi quadrupedi e i conseguenti sopralluoghi dell'Asl.
Alla fine di una lunga battaglia, a Giuliana Ferri non è rimasto che ubbidire all'ordine di sfratto. "Ero disperata, non sapevo dove andare, poi ho scoperto questa vecchia porcilaia e ho portato qui i miei animali", prosegue. "Ho faticato tantissimo per renderla sicura e abitabile, considerate che era diventata un ritrovo per balordi d'ogni genere.

Qui i miei numerosi gatti vivono bene,
come anche i cani che possono muoversi in libertà, tuttavia sogno di creare per loro una struttura più moderna e confortevole".
MOBILITAZIONE
Un sogno realizzabile il suo, visto che il terreno adatto è già stato individuato, le autorizzazioni ci sono e un costruttore è disponibile. Non mancano nemmeno i fondi per iniziare, tuttavia il progetto è incomprensibilmente fermo, anche perchè sulla questione non si capisce bene se sia responsabile il Comune di Narni, oppure, quello di Terni. "Entrambi sembrano favorevoli, ma un giorno mi dicono una cosa, il giorno dopo cambiano idea e intanto io resto qui", si lamenta Giuliana. "Le autorità mi aiutino almeno nelle spese, il mio patrimonio personale non esiste più da un pezzo".
Alle sue parole si aggiungono quelle di Giuseppe Moscatelli, portavoce dell'Associazione donna Giuliana onlus. "Io e gli altri volontari vorremmo che, oltre agli amministratori, si mobilitassero anche gli amanti degli animali per dare una mano a Giuliana. Ormai ci manca tutto e dobbiamo ringraziare i veterinari che continuano le sterilizzazioni anche se non vedono un euro da mesi".
Una cosa è certa, l'ex fotomodella non abbandonerà mai i suoi protetti, per lei sono come persone di famiglia, ha già lottato tanto per loro e non si arrenderà adesso. Costi quel che costi.

Alberto Zardo
 
Associazione donna Giuliana - via Lambruschini, 4 - 05100 TERNI
tel. 347.78 36 247 - 339. 36 39 428 - e-mail:
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